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Dazi Doganali USA 2018 – Aggiornamenti

Aggiornamento sui dazi Doganali USA 2018

All’inizio di marzo abbiamo tutti appreso l’introduzione di dazi sull’import di acciaio e alluminio introdotti dal governo Trump. In particolare la tassa sull’import sull’acciaio è pari al 25% e per quel che concerne l’alluminio è del 10%. Ciò potrebbe spaventare chi ha aperto una nuova attività negli Stati Uniti ma ad oggi, questa preoccupazione non è giustificata dalla realtà dei fatti. In questa pagina proponiamo il nostro punto di vista sui dazi doganali Usa 2018, aggiornato ad oggi.

Ma perché questa decisione?

Trump e la sua amministrazione hanno l’obiettivo di riequilibrare la bilancia commerciale tra Stati Uniti ed il resto del mondo ed evitare la delocalizzazione delle proprie industrie in altri paesi come ad esempio il Messico. L’Europa in risposta ha intenzione di colpire le esportazioni USA per prodotti provenienti da Stati chiave per il mantenimento di una maggioranza Repubblicana al congresso, in modo tale da riportarle l’attuale Amministrazione a più miti consigli.

Nonostante queste notizie siano balzate agli onori della cronaca economica di recente, va detto che la guerra a colpi di dazi e contro-dazi punitivi, magari in categorie meno note rispetto all’acciaio, si svolge quotidianamente senza clamore e fa parte del costante tentativo di riequilibrare le esigenze di importare materiale a basso costo con quelle di non favorire troppo economie concorrenti.

Flessibilità dei Dazi USA

In realtà il presidente americano ha affermato anche che gli Stati Uniti saranno molto flessibili nell’applicazione dei dazi. Affermazione subito accompagnata dalla prova dei fatti i quali dicono che, i paesi facenti parte dell’Unione Europea, non saranno soggetti a questi nuovi dazi doganali fino al 1 Maggio 2018.

Il parlamento Europeo dal canto suo ritiene non rassicurante questo limite temporale e vorrebbe che l’esenzione si protratta a tempo indeterminato.
Le autorità diplomatiche nel frattempo, stanno discutendo proprio di questo, confidando in un accordo che soddisfi entrambi le parti, ed anche le associazioni imprenditoriali americane stanno facendo pressione sulla Casa Bianca per riportare la situazione alla normalità.

Cina e USA

Possiamo affermare anche che l’introduzione dei dazi è una carta giocata dall’amministrazione USA, per indurre gli “avversari” commerciali come la Cina e gli “alleati” europei ad intavolare una trattativa per riequilibrare la bilancia commerciale internazionale.

La partita si gioca soprattutto con il paese asiatico, dal quale Trump vorrebbe ottenere un aumento dell’import americano e una maggiore possibilità di penetrazione sul mercato finanziario cinese in cambio di un passo indietro sul fronte dei dazi.

Europa e USA

Per quel che riguarda l’Europa, l’obiettivo USA è quello di far rientrare le esportazioni europee verso gli Stati Uniti sotto un tetto massimo annuale, in cambio dell’esenzione definitiva dei dazi.

Rimaniamo in attesa di ulteriori sviluppi, di cui vi renderemo prontamente edotti sulle pagine di questo sito.

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